A teatro per vedere "L'amore che non è"
In un clima di profondo silenzio, partecipazione e ascolto, le classi del triennio dell’ISISS Dal Cero hanno preso parte allo spettacolo teatrale “L’amore che non è”, tratto dal testo di Gianpaolo Trevisi e messo in scena dalla nuova compagnia teatrale con la regia di Enzo Rapisarda. L’iniziativa si inserisce nel calendario “Oltre gli stereotipi, dialoghi sulla parità”, promosso dalla Commissione PARI, e rientra in un più ampio percorso educativo volto a sensibilizzare gli studenti su tematiche di grande attualità e rilevanza sociale.
La rappresentazione ha affrontato con intensità e sensibilità il tema della violenza nelle relazioni affettive, portando all’attenzione del pubblico dinamiche spesso difficili da riconoscere e da comprendere, soprattutto in età adolescenziale. Attraverso il linguaggio teatrale, fatto di parole, silenzi ed emozioni, lo spettacolo ha saputo coinvolgere profondamente gli studenti, stimolando riflessioni sul rispetto reciproco, sull’importanza della comunicazione e sulla costruzione di relazioni sane e consapevoli.
Gli studenti hanno seguito la messa in scena con grande attenzione, dimostrando una partecipazione autentica e responsabile. Il silenzio in sala si è trasformato in uno spazio di ascolto condiviso, favorendo un clima di empatia e riflessione collettiva. Al termine dello spettacolo, l’interesse suscitato ha confermato l’efficacia del teatro come strumento educativo capace di parlare ai giovani in modo diretto e coinvolgente.
Particolarmente significativa è stata la testimonianza diretta di una vittima di violenza, che ha scelto di condividere la propria esperienza con gli studenti. Il suo intervento, accolto con grande rispetto e partecipazione, ha reso ancora più concreti i temi affrontati sul palco, offrendo uno spunto di riflessione autentico e profondo. L’ascolto di una voce reale ha rafforzato il messaggio dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di riconoscere i segnali della violenza e di promuovere una cultura del rispetto e della parità.
Un sentito ringraziamento va ad Avis per aver sostenuto l’evento, contribuendo in modo significativo alla sua riuscita. Grazie al supporto dell’associazione, è stato possibile offrire agli studenti un’esperienza di alto valore educativo e sociale, capace di lasciare un segno importante nel loro percorso di crescita personale e civile.

